Nuovi orizzonti normativi per l’Intelligenza Artificiale

Le parole dell’anno sono sicuramente “Intelligenza Artificiale”, vocaboli questi che risuonano negli ambienti più disparati e non solo nell’high tech.

Si parla di IA nel settore della moda, delle costruzioni, dell’ingegneria e non solo.

Come qualsiasi nuova tecnologia, tuttavia, sorge sempre il dubbio che il suo utilizzo sia lecito e che la legge ne abbia previsto, per tempo, il suo impiego.

L’AI ACT dell’Unione Europea

Nel caso dell’intelligenza artificiale possiamo dire che, a livello sovranazionale, ci siano ben due istituzioni che si sono prodigate in tal senso.

Da una parte, infatti, abbiamo l’Europa che sta portando avanti, da diversi mesi, la redazione di un documento – chiamato AI Act – che altro non è che il primo testo di legge al mondo sull’intelligenza artificiale.

Sul punto è notizia di pochi giorni fa, precisamente del 2 febbraio 2024, che tutti i Paesi dell’Unione Europea sono giunti ad un accordo politico sul testo – ancora in bozza – dell’AI Act.

Questo documento, tra i vari argomenti trattati, dovrebbe legiferare sui sistemi di governance della IA, sui limiti e sui divieti al suo utilizzo, sulla sua implementazione nei vari ambiti nonché sui diritti di tutti i soggetti attenzionati da attività della IA.

Ci sono, pertanto, buone speranze che lo stato dell’arte della Legge si metta al passo con la tecnologia in tempi più brevi rispetto ad altri fenomeni passati, come ad esempio le criptovalute.

L’ISO/IEC 42001

Per altro verso, il 18 dicembre 2023, ha avuto approvazione la nuova norma ISO/IEC 42001, che si pone come faro e guida per fissare standard di utilizzo della intelligenza artificiale.

La particolarità di questo standard, come di tutti gli altri già presenti, è la sua applicabilità oltre i confini nazionali ed europei.

Attraverso questo strumento, infatti, l’Organizzazione Internazionale per la Normazione si pone l’obbiettivo di definire le norme tecniche per un utilizzo corretto e virtuoso della IA.

Tra i passaggi fondamentali affrontati nel documento spiccano la predisposizione di un sistema di governance, la previsione dello svolgimento di una valutazione d’impatto, la gestione dei dati da parte di questa nuova tecnologia, nonché la predisposizione di un sistema di monitoraggio e di audit costante.

In conclusione

Considerate le premesse, quindi, possiamo dire che questo 2024 potrebbe essere un anno di svolta per l’Intelligenza Artificiale anche sotto il punto di vista della sua regolamentazione.

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